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Lunedì 02 Marzo 2009 00:00

Sono previste agevolazioni (contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati) per realizzare ed avviare piccole attività imprenditoriali (anche in forma associativa) da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative:

  1. Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori a 25.823 euro; 
  2. Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori a 129.114 euro
  3. Franchising (in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor accreditati.

Le agevolazioni finanziarie riguardano:

  • gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato) 
  • la gestione (contributo a fondo perduto) 
  • servizi di assistenza tecnica e gestionale.

  La residenza dei soci e la sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nel territorio nazionale.

gvf-finanziamenti agevolatiGVF - Finanziamenti Agevolati
Segue il cliente in tutte le fasi procedurali previste dal bando di agevolazione, dalla verifica dei requisiti di ammissibilità, alla redeazione della domanda di agevolazione, alla stesura di tutti gli allegati, fino alla rendicontazione conclusiva finalizzata all'erogazione del contributo riconosciuto dall'ente finanziatore.
 

Costo della Pratica:
Il costo della pratica sarà definito in base alla complessità del progetto.

Per ottenere maggiori informazioni, telefonare al n. 02-64137479 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   indicando ragione sociale dell'impresa, indirizzo completo, partita IVA e recapito telefonico.


1.    Lavoro autonomo

L’ agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

I proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Nota: Anche la sede legale e operativa dell'attività dovrà essere ubicata nel territorio nazionale. La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

Attenzione: Ai fini della presentazione della domanda si considerano occupati:

  • i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale) 
  • i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • i soggetti che esercitano una libera professione
  • i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
  • gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  • gli artigiani.

Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate le iniziative riguardanti qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
L'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.

Vincoli
L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.


Misura e tipologia delle Agevolazioni

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  • agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  • servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Agevolazioni finanziarie
Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto.

Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l'importo di 15.494 euro.
Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate.
Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a tasso agevolato.
Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l'ammontare massimo di 5.165 euro.

Spese Ammissibili
Per l’investimento:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Per la gestione:

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

Nota:
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purché non oggetto di precedenti agevolazioni.
Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda

Modalità Di Erogazione

In linea generale è prevista l’erogazione in due soluzioni: un anticipo e un saldo.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 40% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.

Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 40% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

2.  Microimpresa

L’ agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale e operativa dell'attività dovrà essere ubicata nel territorio nazionale. Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.


Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate le iniziative riguardanti la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).
L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro IVA esclusa.

Vincoli
L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Misura e tipologia delle Agevolazioni

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  • agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  • servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Agevolazioni finanziarie
Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione (primo anno di attività), un contributo a fondo perduto.
  • Le agevolazioni finanziarie non possono superare il limite massimo di 100.000 euro.

L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Spese ammissibili
Per  l’investimento:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Per la gestione:

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
  • prestazione di servizi

Nota:
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purché non oggetto di precedenti agevolazioni.
Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda

Modalità Di Erogazione

In generale è prevista l’erogazione in due soluzioni: un anticipo e un saldo.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 20% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.

Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.


3.  Franchising

L’ agevolazione è rivolta a persone fisiche  o società di persone o di capitali che intendono avviare un’attività imprenditoriale in franchising da realizzare con Franchisor convenzionati.

Il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale e operativa dell'attività dovrà essere ubicata nel territorio nazionale. Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda, mentre le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate le iniziative riguardanti la commercializzazione di beni e di servizi, mediante la formula dell'affiliazione in Franchising.


Vincoli
L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.


Misura delle Agevolazioni

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione (primo anno di attività), un contributo a fondo perduto.
  • Le agevolazioni finanziarie non possono superare il limite massimo di 100.000 euro.

L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Spese ammissibili
Per  l’investimento:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Per la gestione:

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
  • prestazione di servizi

Nota:
Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purché non oggetto di precedenti agevolazioni.
Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda


Modalità Di Erogazione

In generale è prevista l’erogazione in due soluzioni: un anticipo e un saldo.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo sulla base dello stato di avanzamento dei lavori (SAL) in misura compresa tra il 30 ed il 60% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.

Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

GVF - Finanziamenti Agevolati
Segue il cliente in tutte le fasi procedurali previste dal bando di agevolazione, dalla verifica dei requisiti di ammissibilità, alla redeazione della domanda di agevolazione, alla stesura di tutti gli allegati, fino alla rendicontazione conclusiva finalizzata all'erogazione del contributo riconosciuto dall'ente finanziatore.
 

Costo della Pratica:
Il costo della pratica sarà definito in base alla complessità del progetto.

Per ottenere maggiori informazioni, telefonare al n. 02-64137479 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   indicando ragione sociale dell'impresa, indirizzo completo, partita IVA e recapito telefonico.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Giugno 2009 08:55
 
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