LOMBARDIA: Finanziamenti Agevolati per le MPMI - Edizione 2011
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SARDEGNA: Contributi a fondo perduto per lo sviluppo dell'imprenditorialità femminile | Stampa |
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Mercoledì 07 Settembre 2011 14:50

sardegna1La Regione Sardegna intende sostenere l'occupazione femminile promuovendo la creazione d'impresa e il lavoro autonomo per le donne.

In particolare, l'intervento prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto per l'avvio e lo sviluppo dell'impresa e di un servizio integrato di consulenza, formazione e di accompagnamento fornito da una struttura regionale o da altro organismo incaricato.

Le risorse finanziarie stanziate ammontano a 6.000.000,00 euro.

 

 

Beneficiari

  • Donne disoccupate o inoccupate senza limiti di età;
  • Donne occupate con contratti di lavoro atipici senza limiti di età (contratti di lavoro a tempo determinato; contratti di inserimento lavorativo; apprendistato; collaborazione a progetto; contratti di lavoro a chiamata; contratto di lavoro ripartito; contratto di lavoro interinale; contratto occasionale e accessorio).

Nota: il requisito dello status di disoccupazione deve essere posseduto sia alla data di invio della domanda, sia al momento della stipula del contratto di contributo.

Possono presentare un'idea di impresa persone fisiche, singole o in gruppo, residenti in Sardegna, che abbiano raggiunto la maggiore età alla data di presentazione della domanda.

Le destinatarie non potranno comunque beneficiare delle agevolazioni nel caso in cui le stesse risultino già beneficiarie, o siano risultate beneficiarie nel corso degli ultimi 3 anni di altri analoghi contributi pubblici.

Non potranno, altresì, beneficiare degli interventi agevolativi le destinatarie che siano gravate da posizioni debitorie nei confronti dell'Amministrazione regionale o di altre pubbliche amministrazioni nazionali o comunitarie, relative a contributi pubblici volti alla creazione di impresa.

I settori di attività esclusi sono:

  • pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000;
  • industria carbonifera ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2002;
  • imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti all'articolo 1 del Regolamento de minimis;
  • le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92);
  • le attività di organizzazioni associative previste dall'ATECO 2007, Sezione S divisione 94;
  • aiuti destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

Non saranno, inoltre, concessi aiuti ad attività connesse all'esportazione verso paesi terzi o Stati membri dell'Unione europea, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l'attività d'esportazione.

 

Agevolazione

L'ammontare massimo di contributo a fondo perduto per ogni singolo progetto di impresa è pari a 50.000 Euro.

In caso di progetti di impresa proposti da più di due persone fisiche, l'ammontare massimo di contributo per il progetto di impresa è pari a 100.000 Euro.

In ogni caso il contributo non potrà essere superiore all'80% del totale delle spese ritenute ammissibili. Il restante 20% del totale, sarà a carico dei soggetti proponenti.

Ad esempio, nell'ipotesi in cui il progetto approvato comporti spese ammissibili pari a € 62.500,00 l'interessato dovrà cofinanziare con € 12.500,00 (in tal caso il finanziamento pubblico ammonterebbe a 50.000 Euro).

 

Erogazione del contributo

L'erogazione del contributo è subordinata al superamento delle seguenti fasi:

  • Verifica documentazione amministrativa;
  • Valutazione idea/progetto di impresa);
  • Approvazione del business plan;
  • Costituzione dell'impresa da parte dei soggetti proponenti (singoli o in gruppo).

Le imprese costituende dovranno costituirsi entro 90 giorni dall'atto di concessione del finanziamento.

Il progetto dovrà essere avviato entro due mesi dalla stipula del contratto, mentre la spesa dovrà essere ultimata entro diciotto mesi dalla stipula del contratto medesimo.

Per le destinatarie occupate con contratto di lavoro atipico, la concessione del finanziamento sarà subordinata alla cessazione di ogni contratto di lavoro in essere.

Il contributo sarà erogato mediante un acconto iniziale pari al 60%, una successiva tranche del 30% a fronte della spesa di almeno il 90% dell'acconto e un saldo finale del 10%, fermo restando che in caso di erogazione dell'acconto iniziale la Beneficiaria dovrà presentare apposita fidejussione bancaria o polizza assicurativa.

 

Spese Ammissibili

  1. le spese ammissibili rientranti nel campo di applicazione del FSE:

a) attività di formazione;

b) spese di costituzione dell'impresa (onorario notarile, assicurazioni, ecc.);

c) spese per fideiussione;

d) spese relative a consulenze tecniche (fiscale, contabile, legale, gestionale, ecc.);

e) affitto e ammortamento attrezzature ed immobili;

f) accompagnamento (docenza personalizzata su marketing, commercializzazione, ecc.);

g) costo del personale impiegato nell'impresa;

h) manutenzione ordinaria o straordinaria.

 

2) le spese ammissibili rientranti nel campo di applicazione del FESR (max 50% della spesa ammissibile):

a) spese per l'acquisto di macchinari, attrezzature e altri autoveicoli di tipo tecnico adibiti ad uso esclusivo delle attività da espletare per la realizzazione del progetto che verrà presentato;

b) spese per l'acquisto di hardware e di software finalizzati all'informatizzazione e all'allacciamento a reti informatiche;

c) spese per l'acquisto di brevetti o licenze d'uso;

d) spese per impianti ed eventuali ristrutturazioni.

Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

 

Localizzazione degli Interventi

Ogni Destinataria:

  • può concorrere con una sola idea d'impresa per la Provincia di residenza (in caso di gruppo la Provincia di residenza sarà quella del capogruppo), ma può realizzare l'attività d'impresa anche in una Provincia diversa da quella di residenza, nell'ambito del territorio regionale;
  • non può far parte di più gruppi;
  • non può concorrere individualmente con più idee d'impresa;
  • non può concorrere individualmente e fare parte di uno o più gruppi, anche se con idee diverse e distinte.

 

Presentazione delle Domande

La domanda potrà essere presentata a partire dal 3 ottobre 2011 e dovrà pervenire presso l'Amministrazione entro e non oltre le ore 12 del giorno 2 novembre 2011.

 

Valutazione delle Domande

Le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Il Servizio politiche del lavoro e per le pari opportunità verificherà la documentazione presentata ed il possesso dei requisiti.

In caso di esito positivo della verifica, un'apposita commissione valuterà le proposte sulla base dei seguenti criteri:

  • adeguatezza delle competenze e delle esperienze professionali delle destinatarie rispetto al tipo di attività proposta;
  • qualità nell'analisi di mercato;
  • qualità dell'idea imprenditoriale;
  • grado di innovazione e/o di originalità dell'idea imprenditoriale;
  • qualità economico-finanziaria del progetto.

 

I soggetti proponenti che otterranno un punteggio di almeno 70 punti potranno beneficiare di:

  • un supporto tecnico per il perfezionamento dell'idea imprenditoriale;
  • un servizio di consulenza per la predisposizione di un piano di impresa (business plan) e per la definizione di un piano finanziario.

Nel caso in cui il soggetto incaricato di fornire tali servizi non ritenga possibile formulare un piano di impresa adeguato e sostenibile, il progetto non potrà beneficiare del contributo previsto dall'avviso.

Nel caso in cui, invece, il business plan venga approvato, il Servizio politiche del lavoro e per le pari opportunità adotterà l'atto di concessione del contributo, specificando l'importo concesso, e ne darà comunicazione formale alla beneficiaria.

 

 

logocolor50GVF - Finanziamenti Agevolati

Segue il cliente in tutte le fasi procedurali previste dal bando di agevolazione, dalla verifica dei requisiti di ammissibilità, alla redazione della domanda di agevolazione, alla stesura di tutti gli allegati, fino alla rendicontazione conclusiva finalizzata all'erogazione del contributo riconosciuto dall'ente finanziatore.

 

Costo per la predisposizione della domanda

Il compenso per la predisposizione dell'intera pratica di sarà definito in base alla complessità del progetto.

 

Per maggiori informazioni telefonare al n. 02-6413.7479 oppure scrivere all'indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 15:56
 
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