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SARDEGNA: Agevolazioni per PMI Commerciali e Centri Commerciali Naturali
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Giovedì 28 Gennaio 2010 15:58

castelsardo Stanziati 7.000.000 di euro per la rivitalizzazione del settore commercio in Sardegna.

BENEFICIARI:
Possono partecipare:

  1. piccole e medie imprese commerciali che esercitano o che intendono esercitare le seguenti attività:
    a)   commercio al dettaglio in sede fissa, ambulante e all'ingrosso, comprese (per la parte non contingentata) le edicole, le farmacie, i tabaccai e i distributori di carburanti;
    b)  somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
    c)  commercio elettronico;
    d)  servizi ausiliari del commercio, ossia gli agenti e rappresentanti del commercio; gli agenti d'affari in mediazione; le agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste; le agenzie di spedizione e di operazioni doganali; le agenzie di viaggi; le agenzie di assicurazioni;
  2. centri commerciali naturali (…“per centri commerciali naturali si intendono consorzi o associazioni di attività commerciali, artigianali e di servizi che svolgono attività integrate secondo un indirizzo comune. Possono aderire il Comune, gli enti pubblici e privati e le associazioni di categoria. Il centro commerciale naturale ha la finalità di valorizzare e riqualificare il commercio nelle aree urbane in armonia con il contesto culturale, sociale, architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico-sociale dei centri storici. La sua costituzione deve avvenire per atto pubblico e deve essere dotato di un proprio statuto contenente l'indicazione del legale rappresentante e la sede dell’associazione o consorzio”.)

SPESE AMMISSIBILI:
PMI Commerciali:
Le agevolazioni alle PMI commerciali possono essere concesse per la realizzazione dei seguenti programmi di spesa:

  1. costruzione, ammodernamento, ristrutturazione, trasformazione, ampliamento, acquisizione di immobili adibiti o da adibire ad attività commerciali, incluse le opere murarie necessarie all'adattamento dei locali, nonché l'acquisto delle aree indispensabili per lo svolgimento dell'attività commerciale;
  2. costi di progettazione, di direzione dei lavori e di consulenza tecnico-economica nella misura massima del 5% della spesa relativa alla sola opera edile;
  3. studi di fattibilità solo se l’investimento è in stretta connessione con interventi significativi di gestione come l’avviamento aziendale, la trasformazione e la ristrutturazione globale che incida sensibilmente nell’ordine aziendale nella misura massima del 5% dell’investimento totale;
  4. oneri per la concessione edilizia e i collaudi di legge;
  5. spese per l’acquisto del suolo aziendale e relative indagini geognostiche;
  6. acquisto di hardware e di programmi informatici.
  7. acquisto delle attrezzature, fisse e mobili, e degli arredi si deve riferire a beni nuovi di fabbrica.
  8. Automezzi strettamente inerenti l’attività commerciale (solo  per gli esercenti il commercio ambulante, gli agenti ed i rappresentanti di commercio).
  9. investimenti specificamente finalizzati all'acquisizione della certificazione di qualità;
  10. per le attività di commercio elettronico, le agevolazioni possono essere concesse anche per i programmi di investimento rivolti allo sviluppo ed al miglioramento qualitativo del commercio elettronico, all'introduzione di innovazioni nelle metodologie operative, nelle procedure gestionali e nelle tecnologie; la concessione dei contributi dovrà essere subordinata all'effettivo esercizio dell'attività. Sono ammesse le spese relative all’hardware ed al software strettamente necessario per la realizzazione del progetto di investimento. Le spese di consulenza specialistica e per lo sviluppo di software applicativi sono ammesse nei limiti del 5% dell’ammontare complessivo dell’investimento.
  11. credito d'esercizio  (risponde al fabbisogno di liquidità aziendale. Solitamente serve a fornire liquidità, per esempio quando devono essere effettuati pagamenti entro breve termine e le entrate sono attese in un secondo momento).

NOTA: 
**   Gli interventi possono riguardare anche locali NON di proprietà. In questo caso la durata dell’ammortamento del prestito agevolato dovrà essere inferiore o uguale alla durata della locazione.
**  Le spese relative agli interventi sono agevolabili ed ammissibili esclusivamente se sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Centri Commerciali Naturali:
Le spese relative agli interventi per la costituzione ed iniziative dei Centri Commerciali Naturali consistono in:

  1. spese legali di costituzione;
  2. spese per attività di supporto alla promozione del consorzio o associazione;
  3. spese per accesso a servizi qualificati per migliorare il posizionamento commerciale o il radicamento sul mercato locale,
  4. adesione a marchi di qualità di prodotto o identificazione territoriale;
  5. spese di consulenze per gli interventi organizzati;
  6. progetti di arredo urbano;
  7. attivazione di strutture fisse di servizio aperte al pubblico, quali punti di contatto, di informazione e di assistenza agli acquisti e alla fruizione dei centri commerciali naturali;
  8. predisposizione ed installazione di TOTEM indicanti i prezzi praticati dagli esercizi commerciali associati.


AGEVOLAZIONI
I contributi sono condizionati ad un apporto di risorse, esenti da qualsiasi aiuto pubblico, a carico del soggetto beneficiario, nella misura di almeno il 25% delle spese di investimento ammissibili.

Il contributo a perduto è concesso nella misura massima del 20% delle spese ammissibili.
Quando il contributo a fondo perduto è concesso in abbinamento con quello in conto interessi, la percentuale complessivamente agevolabile non può superare il 75% della spesa di investimento ammissibile (es.: 20% a fondo perduto, 55%  in conto interessi, 25% capitale proprio).
Quando il contributo in conto interesse è l'unica forma di agevolazione, esso è concedibile sul 75% della spesa ammissibile.
Il contributo in conto interesse consiste nell'abbattimento dei due terzi del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento.
Il contributo in conto canoni, in alternativa a quello in conto interessi, è concedibile nella misura prevista dalla Legge regionale che regola il presente bando (…”Alle iniziative realizzate per il tramite di società di locazione finanziaria, appositamente convenzionate con l’Amministrazione regionale, può essere concesso un abbattimento in conto canoni per la durata del contratto di locazione nella misura pari all’ammontare dell’abbattimento degli interessi concedibile per un investimento dello stesso importo, anche in via attualizzata…”).

Il credito d'esercizio ammesso a contributo non può superare il 30% del volume d'affari dichiarato ai fini dell'I.V.A. dell'anno precedente (o frazione d'anno, per le imprese operanti da meno di un anno) e, in ogni caso, la soglia di 100.000.
Per le imprese commerciali di nuova istituzione, il credito d'esercizio ammesso a contributo non può superare il 30% dell'investimento proposto e, comunque, la soglia di Euro 40.000.

La durata massima delle agevolazioni in conto interesse è prevista:
a) in quindici anni, comprensivi di un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni per gli interventi di cui al punto 1) del paragrafo spese ammissibili;
b) in dieci anni, comprensivi di un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a due anni per gli interventi di cui al punto 2) del paragrafo spese ammissibili
c) in cinque anni, per gli interventi di cui ai punti 3), 4), 5) del paragrafo spese ammissibili PMI commerciali.

 

Presentazione domande dal 15/02/2010



gvf-finanziamentiagevolatiGVF - Finanziamenti Agevolati
Segue il cliente in tutte le fasi procedurali previste dal bando di agevolazione, dalla verifica dei requisiti di ammissibilità, alla redeazione della domanda di agevolazione, alla stesura di tutti gli allegati, fino alla rendicontazione conclusiva finalizzata all'erogazione del contributo riconosciuto dall'ente finanziatore.


Costo della Pratica:
Il costo della pratica sarà definito in base alla complessità del progetto.


Per ottenere maggiori informazioni, telefonare al n. 02-64137479 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   indicando ragione sociale dell'impresa, indirizzo completo, partita IVA e recapito telefonico.



Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Gennaio 2010 17:24
 
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