LOMBARDIA: Contributi per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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Mercoledì 01 Aprile 2009 15:39

Sono previste agevolazioni (contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati) per promuove la creazione di imprese o l'ampliamento di quelle già esistenti.


Per poter fruire delle agevolazioni le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- maggioranza, numerica e di capitali, detenuta da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni
residenti nei territori agevolati previsti dalla normativa vigente;
sede legale, operativa e amministrativa della società ubicata in uno dei comuni agevolabili previsti dall'attuale normativa

Sono ammessi alle agevolazioni i progetti d'impresa che riguardano le seguenti attività

  1. Produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'industria o dell'artigianato e fornitura di servizi in favore delle imprese. Investimenti previsti non superiori a € 2.582.000
  2. Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell'innovazione tecnologica, dell'agricoltura e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali. Investimenti previsti non superiori a € 516.000
  3. Cooperative sociali per la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi all'imprese. Investimenti previsti non superiori a € 516.000.

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:

  • gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato) 
  • le spese di gestione (contributo a fondo perduto) 
  • la formazione (contributo a fondo perduto)

1. Produzione di beni e servizi alle imprese
Le agevolazioni possono essere utilizzate sia per la costituzione di nuove imprese, sia per l'ampliamento di quelle esistenti.

COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE

Beneficiari:

  • Giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni (maggioranza numerica e di capitali),
  • residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. (Nota: anche la sede legale, amministrativa e operativa della società dovrà essere localizzata in uno dei territori agevolati).

AMPLIAMENTO DI AZIENDE GIA' ESISTENTI
Beneficiari:

  • Società o cooperative già esistenti in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere economicamente e finanziariamente sane; 
  • aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda;
  • essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei due anni precedenti.

Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate i seguenti progetti d'impresa:

  • la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato
  • la fornitura di servizi alle imprese

Vincoli
L'attività d'impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività d'impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.

Misura delle agevolazioni
Progetti d'impresa con investimenti fino ad un massimo di 2.582.000 euro.

Spese per beni di investimento:
Per le spese che attengono ai beni di investimento, sono previsti contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
L’importo del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, sarà opportunamente modulato in base alle spese d’investimento ed alle caratteristiche dell’impresa. La copertura finanziaria iniziale può, in ogni caso, raggiungere:

  • nel Sud all'80-90% dell'investimento 
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento

secondo i dettami della Carta degli aiuti di Stato a finalità regionali 2007/13, ovvero, per le aree non ricomprese in essa, secondo quanto previsto dal regolamento CE n.70/2001 o secondo la regola de minimis.

Per quanto riguarda i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dal regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006.

Per quanto concerne i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo il nuovo regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 che prevede: 

  • 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99 o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a), punti i), ii), iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri;
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.


Detti massimali possono essere elevati di 10 punti percentuali nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori.

L'importo globale degli aiuti concessi ad una singola impresa non può superare 400.000 Euro erogati su un qualsiasi periodo di 3 esercizi o 500.000 Euro se l'azienda si trova in una zona svantaggiata individuata ai sensi del Reg. CE n. 1257/99 o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a), punti i), ii), iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri.

Spese  per la gestione
Per le spese di gestione sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis), quale copertura delle spese di funzionamento relative alla fase di avvio dell'iniziativa agevolata.
Sono esclusi da questa agevolazione i progetti nel settore della produzione agricola.

Spese per la formazione e/o l'assistenza tecnica
Sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis) per le spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal quello agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.


2. Fornitura di servizi

Le agevolazioni possono essere utilizzate sia per la costituzione di nuove aziende che per l'ampliamento di aziende già esistenti.

COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE
Beneficiari:

  • Giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni (maggioranza numerica e di capitali),
  • residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. (Nota: anche la sede legale, amministrativa e operativa della società dovrà essere localizzata in uno dei territori agevolati).

AMPLIAMENTO DI AZIENDE GIA' ESISTENTI
Beneficiari:

  • Società o cooperative già esistenti in possesso dei seguenti requisiti:
    • essere economicamente e finanziariamente sane; 
    • aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda;
    • essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei due anni precedenti.

Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate i seguenti progetti d'impresa:

  • fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali)
  • turismo
  • manutenzione di opere civili e industriali (ad esclusione della manutenzione straordinaria);
  • tutela ambientale
  • innovazione tecnologica
  • agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.  

Vincoli
L'attività d'impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività d'impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.


Spese per beni di investimento:
Per le spese che attengono ai beni di investimento, sono previsti contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
L’importo del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, sarà opportunamente modulato in base alle spese d’investimento ed alle caratteristiche dell’impresa. La copertura finanziaria iniziale può, in ogni caso, raggiungere:

  • nel Sud all'80-90% dell'investimento 
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento


secondo i dettami della Carta degli aiuti di Stato a finalità regionali 2007/13, ovvero, per le aree non ricomprese in essa, secondo quanto previsto dal regolamento CE n.70/2001 o secondo la regola de minimis.

Per quanto riguarda i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dal regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006.

Spese  per la gestione
Per le spese di gestione sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis), quale copertura delle spese di funzionamento relative alla fase di avvio dell'iniziativa agevolata.

Spese per la formazione e/o l'assistenza tecnica
Sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis) per le spese relative alla formazione, specifica e generale, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

 

3. Cooperative Sociali

Beneficiari:

  • cooperative sociali di tipo b), cioè quelle di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di una quota di lavoratori svantaggiati (almeno il 30% del totale dei lavoratori) i quali, compatibilmente al loro stato soggettivo, devono essere soci della cooperativa stessa.
    - Le cooperative devono risultare iscritte nell'apposito registro tenuto dalle Camere di Commercio.

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • le nuove cooperative, la cui compagine, a parte i soci svantaggiati, se privi dei requisiti soggettivi dell'età e della residenza, deve essere composta in maggioranza sia numerica sia di capitali da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. Negli stessi territori deve essere localizzata anche la sede legale, amministrativa e operativa delle società
  • le cooperative già esistenti ed operative, nelle quali la componente di soci non svantaggiata sia in possesso del seguente requisito: residenza nei territori agevolati alla data del 1° gennaio 2000 o nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. Negli stessi territori deve essere localizzata anche la sede legale, amministrativa e operativa delle società. 

Nota: sono escluse le cooperative sociali di tipo a), cioè quelle che gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi.

Attività Agevolate
Rientrano tra le attività agevolate i seguenti progetti d'impresa:

  • la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato
  • la fornitura di servizi alle imprese (non sono da considerare tali le amministrazioni pubbliche)

Vincoli
L'attività d'impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività d'impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.


Misura delle agevolazioni
Progetti d'impresa con investimenti fino ad un massimo di:

  • 516.000 euro per le nuove cooperative
  • 258.000 euro per le cooperative già avviate

Spese per beni di investimento:
Per le spese che attengono ai beni di investimento, sono previsti contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
L’importo del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, sarà opportunamente modulato in base alle spese d’investimento ed alle caratteristiche dell’impresa. La copertura finanziaria iniziale può, in ogni caso, raggiungere:

  • nel Sud all'80-90% dell'investimento 
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento
    secondo i dettami della Carta degli aiuti di Stato a finalità regionali 2007/13, ovvero, per le aree non ricomprese in essa, secondo quanto previsto dal regolamento CE n.70/2001 o secondo la regola de minimis

Per quanto riguarda i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dal regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006.

Per quanto concerne i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo il nuovo regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 che prevede: 

  • 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99 o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a), punti i), ii), iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri;
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
    Detti massimali possono essere elevati di 10 punti percentuali nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori

Spese  per la gestione
Per le spese di gestione sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis), quale copertura delle spese di funzionamento relative alla fase di avvio dell'iniziativa agevolata.
Sono esclusi da questa agevolazione i progetti nel settore della produzione agricola.

Spese per la formazione e/o l'assistenza tecnica
Sono previsti contributi a fondo perduto (nel limite del de minimis) per le spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal quello agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

 

Per ottenere maggiori informazioni, telefonare al n. 02-64137479 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   indicando ragione sociale dell'impresa, indirizzo completo, partita IVA e recapito telefonico.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Aprile 2009 13:53
 
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